Pellet Certificato ENplus A1
La Certificazione A1 indica un pellet di qualità con un residuo ceneri max dello 0,7%.
La Certificazione A2 indica un pellet di qualità inferiore (con un residuo ceneri inferiore all’1,2%).
In Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia, l’utilizzo del pellet certificato EnPlus A2 è obbligatorio per impianti superiori a 35 Kw.
Come riconoscere il Pellet certificato ENplus
Cosa deve essere riportato sul sacco per essere sicuri sia ENplus?
- la dicitura “pellet di legno”;
- il nome e l’indirizzo dell’azienda certificata;
- il codice numerico identificativo, preceduto dalla sigla del Paese in cui ha sede l’attività del produttore e/o del trader certificato ENplus;
- il marchio di qualità dell’azienda;
- il diametro (6 mm o 8 mm);
- nota: “conservare in luogo asciutto”
- nota: “utilizzare unicamente in sistemi di combustione idonei e certificati seguendo le istruzioni del costruttore e quanto previsto dalla normativa nazionale”;
- peso netto (in kg).
Un fattore determinante ma più difficile da verificare riguarda la quantità di ceneri prodotte dal pellet. Ogni produttore può indicare questo valore sulla confezione ma il consumatore per andare sul sicuro, può fare affidamento alle certificazioni.
La norma EN14961-2 introduce tre differenti certificati A1, A2 e B.
